Ou

OU, l’uovo e’ finalmente tra noi – si è sentito qualcuno, dire che la sua origine sia nel passato – molto lontano peraltro – altri sono convinti che venga dal futuro, come un segnale per la nostra generazione. E’ stato visto in un circo, in un jazz club, in fila in un centro commerciale nel periodo natalizio, mentre cantava e rideva con un gruppo di pigmei, mentre partecipava ad un corso di cucina thailandese.

Gira voce di un sogno comune e ricorrente in cui suona l’ukulele in una piccola stanza…Anche questo oggetto di grandi speculazioni: la prima ipotesi e’ stata quella di una nuova forma, l’embrione di qualcosa di inaspettato forse una creatura, forse  non catalogabile con i parametri utilizzati fino ad ora – un gruppo di fanatici religiosi crede addirittura che il suo contenuto sia l’origine dell’esistenza stessa.

OU è qui, impassibile a tutto questo, apparentemente immobile nella sua semplice forma, carico di una profonda energia e pronto a comunicare con tutti gli esseri di questo pianeta

Ersilia Prosperi – Composizioni, Tromba, Flicorno, Background Vocals

Valeria Sturba – Lead Vocal – Theremin – Violino

Cristiano De Fabritiis – Batteria, Background Vocals

Andrea Pesce – Piano, Background Vocals

Claudio Mosconi – Basso, Background Vocals

BIOU


Nato a Roma nel 2014 OU ha inciso due album di composizioni originali di Ersilia Prosperi rispettivamente nel 2014 e nel 2015, Pisces Crisis e Scrambled! entrambi registrati a Seattle da Floyd Reitsma nello Studio Litho di Stone Grossard (Pearl Jam), prodotti da Amy Denio, masterizzati da Chris Hanzsek (Nirvana) e usciti con le etichette statunitensi Spoot Music e Public Eyesore. OU (con Martina Fadda, Sabrina Coda, Claudio Mosconi, Cristiano De Fabritiis, Luca Venitucci, Andrea Pesce, Cristina Pecorario) ha frequentato i palchi e le radio della west coast americana, in due lunghi tour che lo hanno portato a partecipare a festival di rilievo internazionale quali l’Earshot Festival (Seattle, WA), il Joshua Tree Music Festival (Los Angeles, CA), il UC Botanical Garden Berkeley Summer Concerts (Berkeley, CA), Trinidad, Petaluma, Portland e alla rassegna jazz del Bluewhale di Los Angeles con ospite la flautista Emily Hay.
In Europa Ou ha presentato Pisces Crisis e Scrambled! in un tour Europeo in formazione con Amy Denio al Folk’n’Fusion in Germania, in apertura del tour italiano dei Calibro 35 e a: Trento Jazz Festival, Urbino Jazz Festival, Fano Jazz Festival e Villa Ada Incontra Il Mondo.

Ou ha da poco iniziato la cova del terzo disco in combutta con la poli strumentista, cantante e compositrice Valeria Sturba (Opopoioooo).

Ph. by A. Zbitnoff, KEXP – Seattle

JAZZ WEEKLY – Here’s a fun one! An Italian sextet lead by Ersilia Prosperi who  composes, sings and plays the trumpet and ukulele he in artsy and quirky tunes that are sung in English, Portuguese, Spanish, Italian and even Sardinian. She brings together Sabrina Coda/as-ss, martina fadda/voc, Luca Venitucci/key, Claudio Mosconi/b and Cristian De Fabritiis/dr-perc for 12 pieces that are divided between short little vignettes  of voice and horns and 4-6 minute pieces that swing, sway, bounce and groove with joy..(…)

Ou – Joshua Tree Music Festival

AVANT MUSIC NEWS – Ou – a Rome-based Sardinian sextet – sound like no other group. Scrambled! is their second release, a set of music written by Ersilia Prosperi, the group’s trumpeter/flugelhornist/ukulele player. The nine songs, sung by Martina Fadda with the assistance of the others, are an uncategorizable collection of cheerfully skewed post-art songs in a babble of languages – Sardinian, French, Spanish, Portuguese, English and Pygmy, several of them often occurring in the same song..(…)

Ou – Folk’n’Fusion, Hildesheim

LA VOCE DI NEW YORK – About a year and a half after the presentation of their first recording Pisces Crisis, and after two long US tours with a stop in New York last spring, Denio released Scrambled!, the second album by OU, (‘egg’ in Sardinian), the eclectic band founded by Ersilia Prosperi, who is a jazz trumpeter, composer and much more. Scrambled! is the title of OU’s latest recording project; from the first listen it reveals a fresco tinged with eccentricity and savage irony, experimentation, improvisation and a rational anarchy of sounds..(…)